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Teatro popolare in francoprovenzale

Il ruolo del teatro popolare in Valle d’Aosta può essere riassunto molto bene da una frase di Alexis Bétemps, che in un suo saggio sull’argomento scrive “le théâtre populaire en patois sauvegarde l’identité valdôtaine mieux que n’importe quelles archives car l’expression théâtrale, tout en puisant dans une souche culturelle enracinée au passé, est en même temps vivante, moderne, parfois… futuriste.”[i]

Il teatro popolare occupa, in effetti, un posto di rilievo nel panorama culturale della regione e ancora oggi decine di compagnie di teatro in francoprovenzale animano i palcoscenici dei vari teatri stabili o temporanei valdostani.

A riprova di questa passione per l’arte drammatica, alla fine degli anni Settanta, alcune di queste compagnie hanno deciso di associarsi nella Fédérachon Valdoténa di Téatro Populéro (FVTP), con l’obiettivo di favorire il dialogo fra le differenti associazioni esistenti, di promuovere e diffondere l'attività teatrale in francoprovenzale e di organizzare degli stages formativi per accompagnare le compagnie nella loro crescita.

Dal 1980, inoltre, la Fédérachon, in collaborazione con l’Amministrazione regionale, organizza il Printemps Théâtral, kermesse che ogni anno valorizza le capacità creative e artistiche delle compagnie dilettantistiche valdostane, le quali possono così proporsi con pièce inedite al grande pubblico, nonché la ricchezza linguistica della nostra regione.

Le compagnie che hanno partecipato nel corso degli anni alle varie edizioni hanno raggiunto un’identità ben precisa, caratterizzandosi sia per le scelte scenografiche sia per il tipo di recitazione sia, infine, per i temi trattati. Si va dalla farsa classica di compagnie come Le Beguio di Valtournenche, La Betise di Aymavilles o Lo Beufet di Arnad, a compagnie che hanno intrapreso una ricerca teatrale più particolare come La Veilla di Chatilllon.

La compagnia teatrale stabile più antica è lo Charaban, nato da un’idea del Comité des Traditions Valdôtaines nel 1958 e animato da René Willien. La compagnia si caratterizza per spettacoli che affiancano la farsa al dramma.[ii]

 

[i] BETEMPS, A. (1986) Noutro téatro. In: Nouvelles du Centre d’Etudes Francoprovençales « R. Willien » de Saint-Nicolas. N° 14/1986.

[ii] Id. Ibid.

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